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Bullismo sul lavoro e come impedirlo

Bullismo sul lavoro e come impedirlo

Nessuno ha mai detto che devi essere il miglior amico dei tuoi dipendenti. A volte devi richiamarli per una mancanza nella produttività, chiedere di rifare un lavoro che non soddisfa i tuoi standard o persino licenziarli, ma quando uno stile manageriale rigoroso sfocia in bullismo sul lavoro, è l’intera organizzazione a soffrirne.

I bulli nell’ambiente di lavoro non sono solo i manager bossing sul lavoro, si possono trovare nell’alta dirigenza fino alla reception. I manager validi alimentano posti di lavori scevri da episodi di bullismo, ma è importante per tutti imparare ad affrontare i bulli al lavoro.

In cosa consiste esattamente il mobbing sul lavoro?

Il Workplace Bullying Institute (WBI) definisce tale fenomeno come un comportamento offensivo ripetuto nei confronti di uno o più individui (denominati “obiettivi”) che causa stress, danneggia il morale o che sfocia in altri effetti avversi. Il mobbing sul lavoro può assumere molte forme diverse, tipicamente mosse dal desiderio del bullo di controllare il/i suo/i obiettivo/i. Tra gli esempi di gesti di bullismo ritroviamo:

  • atti intimidatori, umiliazione o minacce;
  • interferenza o sabotaggio del lavoro dell’obiettivo; o
  • abuso verbale.

La ricerca sul posto di lavoro ha dimostrato che fino al 20 percento dei lavoratori è consapevole del bullism sul posto di lavoro e che la maggior parte dei casi coinvolge i capi. I lavoratori che sono esposti al bullismo abituale hanno un aumentato rischio di depressione.

L’importanza di politiche scritte in materia di bullismo sul lavoro

Non è detto che una politica scritta scongiurerà fenomeni ed episodi di bullismo, ma può fungere da base per eventuali misure correttive che potrebbero dover essere adottate quando questi si verificano. Una politica in materia di bullismo nell’ambiente di lavoro dovrebbe precisare il modo in cui l’azienda definisce tale comportamento, includendo esempi, e quali azioni i lavoratori — e i manager — possono intraprendere per affrontare bullismi. La Society for Human Resource Management (SHRM) mette a disposizione un modello utile.

Gli atti di bullismo possono costituire azioni apparentemente di poco conto che, da sole, non violano in modo esplicito le regole nell’ambiente di lavoro. Ad esempio, un manager che ignora ripetutamente un dipendente o “dimentica” di invitarlo alle riunioni può agire come un bullo, questo tipo di mobbing è chiamato bossing sul lavoro in quanto messo in atto da un superiore gerarchico. Una politica contro il bullismo ben redatta mette tutti “in guardia” e può essere rivista nell’affrontare una persona accusata di bullismo.

Episodi di bullismo sul lavoro includono l’uso di linguaggio offensivo, insulti, la diffusione di pettegolezzi, critiche irragionevoli, isolamento di persone, osservazioni denigratorie e scherzi di dubbio gusto. È il contesto ciò che conta davvero, tuttavia, poiché tali atti di solito costituiscono uno schema o un comportamento offensivo.

Come affrontare i bulli al lavoro

Nonostante i migliori propositi, tra cui la redazione di una politica scritta e misure attive per educare a un ambiente di lavoro senza bullismi, non vi è modo di garantire un luogo di lavoro armonioso, per cui quando si sospettano o si segnalano episodi di bullismo è importante che i supervisori se ne occupino seriamente e agiscano rapidamente (seppur con cautela).

In primo luogo, adotta misure per tenere al sicuro l’obiettivo, magari con uno spostamento lontano dal presunto bullo. Fai un “check-up” del clima sul posto di lavoro. Sebbene alcuni dipendenti possano schierarsi con i bulli come forma di protezione, valutare la prospettiva di tutti, facendo in modo che non sembri un interrogatorio, può aiutarti a capire cosa sta succedendo realmente.

Se i fatti indicano che l’accusato ha davvero superato il limite, allora questa persona dovrà scusarsi con l’obiettivo e affrontare altre potenziali conseguenze (fino a una cessazione dell’impiego). A seconda della gravità degli episodi di bullismo, può essere opportuno offrire assistenza psicologica all’obiettivo, ferie retribuite o un’altra forma di sostegno. I supervisori devono sempre fare attenzione alle ritorsioni dopo l’episodio. Il fatto che i dipendenti possano aver raggiunto una risoluzione non significa che uno (o entrambi) non covino risentimenti.

Risolvi il bullismo sul lavoro assumendo correttamente

Dal disagio dei dipendenti alla riduzione della produttività, il bullismo sul posto di lavoro ha conseguenze a lungo termine per la tua azienda. Un modo per prevenire il problema è assicurarti di assumere i candidati giusti. Possiamo aiutarti a trovare la soluzione giusta per la tua azienda. Inizia oggi con un annuncio di lavoro.