Contratto di lavoro: come arrivare preparati alla firma

Prima di firmare un contratto di lavoro è indispensabile verificare alcune informazioni. Leggi nostri consigli sugli elementi che è necessario valutare con attenzione.

Contratto di lavoro: come arrivare preparati alla firma

La firma del contratto di lavoro rappresenta la migliore conclusione di un iter selettivo e l’inizio di un nuovo percorso. Firmare un contratto di lavoro, tuttavia, significa anche accettare condizioni che influenzeranno la propria vita per un periodo più o meno esteso: è indispensabile, perciò, prendere in considerazione tutti gli aspetti.

Contratto di lavoro: cosa non può mancare

Firmare un contratto di lavoro significa valutare attentamente tutte le condizioni riportate nel contratto stesso; in primo luogo, è indispensabile verificare che non manchi nessun elemento importante come:

  • il consenso delle parti (l’accordo)
  • la causa (il tipo di prestazione e la retribuzione prevista)
  • i termini (la tipologia e la durata)
  • i diritti e i doveri delle parti

Per quanto riguarda la retribuzione, nel contratto deve essere specificato il numero di mensilità; in Italia, i lavoratori fissi percepiscono non solo la retribuzione per i mesi solari ma anche una “tredicesima” in occasione delle feste natalizie e, in alcuni casi, una “quattordicesima” nel mese di luglio. Infine, bisogna considerare anche eventuali bonus, premi aziendali e benefit, quali i buoni pasto, l’automobile, il cellulare e il PC portatile. Nel contratto, infine, deve essere indicato il numero di giorni di ferie che si aggira intorno a 20-25, se il lavoro dura tutto l’anno: i giorni di ferie devono essere richiesti durante l’anno in corso e comprendere, quasi sempre, due settimane consecutive.

Tipologie di contratto di lavoro

A seconda della posizione per la quale ci si candida, le tipologie di contratto possono essere molto diverse. A livello nazionale, la forma più diffusa è il CCNL (Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro): questo contratto di lavoro prevede inquadramenti per livelli con retribuzioni e benefit fissi; sono stabiliti anche il periodo di prova, i giorni di ferie e di malattia, le indennità e le condizioni di recesso. Conoscere in anticipo il proprio inquadramento, quindi, può essere utile per informarsi su tutte le condizioni del contratto; il livello, al tempo stesso, permette di capire quale sarà la propria posizione nell’organico, nonché le eventuali possibilità di carriera.

Se l’assunzione avviene da parte di un privato, invece, il contratto di lavoro sarà appunto una scrittura tra privati; in questo caso, è fondamentale definire in anticipo con il proprio datore di lavoro la tipologia di contratto (a tempo indeterminato, determinato, a progetto), il salario, il numero di giorni di vacanza, gli orari di lavoro e altri aspetti rilevanti.

Contratto di lavoro: a cosa fare attenzione

Un ultimo aspetto fondamentale al quale bisogna fare attenzione è costituito dalle eventuali restrizioni alla vita famigliare. Con l’espressione “work life balance”, infatti, si definisce proprio la possibilità di conciliare vita privata e professionale attraverso orari flessibili, telelavoro, mensa e asilo aziendale, assistenza medica e familiare. In altre parole, il contratto di lavoro non deve in alcun modo ostacolare la vita familiare o intaccare il benessere psicofisico del lavoratore. Il contratto, ad esempio, non deve includere restrizioni alla possibilità di richiedere giorni di ferie, permessi per uscire in anticipo o congedo parentale; è indispensabile, perciò, fare particolare attenzione alle clausole e individuare qualsiasi elemento che possa interferire con la propria vita privata.