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Quiz: sei capace di dare le giuste risposte ad un colloquio di lavoro?


Pensi di essere ormai esperto nel gestire domande scomode o insolite nei colloqui di lavoro? Sei sicuro di dare sempre la risposta giusta? Mettiti alla prova e calati nei panni del Sig. Rossi, un giovane interessato a un’opportunità in ambito commerciale. Segna la risposta che daresti tu se ti trovassi al suo posto e scopri qual è il tuo punteggio alla fine del quiz!

1) Buongiorno Sig Rossi, mi chiamo Maria Almo, la contatto in merito alla sua candidatura per l’azienda Vertigo per la posizione di Junior Sales. Si ricorda? Si è candidato proprio qualche giorno fa.
a. Sì, buongiorno. Vertigo? Junior Sales? Guardi sinceramente ho mandato così tanti curricula in questi giorni che non ricordo. Sa, per me va bene qualsiasi posizione ed opportunità, basta lavorare. Mi dica!
b. Buongiorno, certo che mi ricordo! Speravo proprio in una chiamata, sono fortemente interessato a questo ruolo e a quest’azienda. Ho letto sul sito che Vertigo sta investendo tanto sui giovani…Mi dica pure!
c. Salve, grazie per avermi contattato. Sì, è vero, mi sono candidato; in questo momento però mi prende un po’ alla sprovvista sui dettagli. Può aiutarmi per favore a rifrescarmi la memoria con qualche particolare in più?

2) Mi racconti tra le esperienze che ha maturato quella che ritiene più significativa…
a. Beh, sicuramente l’esperienza che mi ha formato di più è stata quella dell’erasmus…è stata un’esperienza che mi ha fatto crescere tanto, anche professionalmente. Le spiego il perché…
b. Mi chiamo Gianni Rossi, ho 27 anni, sono nato a Milano, ho due fratelli e una sorella…
c. Non saprei, ho fatto tanti lavoretti ma niente di particolarmente significativo, anche se in ciascuno di essi ho imparato qualcosa di nuovo, per esempio…

3) Vedo che lei non ha esperienza in questo ruolo…
a. Sì è vero, ma in passato ho svolto diversi lavori durante la stagione estiva, in cui ho imparato cosa vuol dire gestire un cliente, sapersi relazionare con persone diverse ed essere multitasking. Sono tutte caratteristiche che richiedete per questo ruolo, giusto?
b. Sì, in effetti, non ho esperienza, ma in compenso ho tanta volontà e desiderio di sperimentarmi in qualcosa di nuovo…potrei provarci, mi metta alla prova!
c. Mah, il lavoro si impara strada facendo e non credo che ci vogliano tanti requisiti per ricoprire questo ruolo, mi sembra abbastanza semplice e poi si tratta di un profilo junior, giusto?

4) Se dovesse selezionare lei un Junior Sales, cosa valuterebbe?
a. Non saprei, per non sbagliare mi baserei solo sull’istinto, ho sempre fatto centro!
b. Guarderei se nel curriculum del candidato ci sono delle esperienze analoghe. Il fatto che abbia già ricoperto un ruolo simile è una garanzia che sappia svolgere bene questo lavoro, sa già quali sono le caratteristiche di questo mestiere, ci è già passato!
c. Beh, sicuramente se il candidato avesse un po’ di esperienza pregressa in ambito sales sarebbe preferibile, ma valuterei anche l’attitudine commerciale, quindi l’orientamento al risultato, la capacità di lavorare per obiettivi e poi deve essere una persona portata per le relazioni e comunicativa…


5) Bene sig. Rossi, siamo arrivati alla conclusione del colloquio per la posizione per la quale si è candidato. Prima di salutarla, ha qualche domanda da farmi?
a. Sì, una sola. Vorrei capire un po’ meglio quale contratto offrite. Quale sarà il livello di inquadramento e in linea di massima la retribuzione?
b. In realtà avrei più di una domanda da farle. Sono molto curioso di capire qualcosa in più sul contenuto della posizione, sulle vostre aspettative nei confronti di chi ricoprirà il ruolo e sul team nel quale sarò eventualmente inserito.
c. No, è stata chiarissima, non ho domande da farle.
 

Scopri che punteggio hai ottenuto

Ora scopri quale punteggio hai ottenuto verificando le risposte che hai dato:

1) A: 0 punti ; 1) B: 5 punti ; 1) C: 3 punti
2) A: 5 punti ; 2) B: 0 punti ; 2) C: 3 punti
3) A: 5 punti ; 3) B: 3 punti ; 3) C: 0 punti
4) A: 0 punti ; 4) B: 3 punti ; 4) C: 5 punti
5) A: 3 punti ; 5) B: 5 punti ; 5) C: 0 punti

Da 16 a 25 punti – Sai gestire domande difficili e sei bravissimo nel mettere al centro dell’attenzione i tuoi punti di forza. Sai come rispondere a domande provocatorie e sai guidare il selezionatore tra le esperienze salienti della tua vita professionale. Hai ottime chance che il tuo colloquio vada bene.
Da 9 a 15 punti – Hai risposto correttamente, anche se potresti migliorare la tua performance, valorizzando le tue esperienze e mostrando maggiore interesse verso l’opportunità. Aggiungi all’impegno anche un pizzico di sagacia e spirito di iniziativa.
Da 0 a 8 punti – Hai bisogno di fare ancora un po’ di pratica ed imparare a dare risposte pertinenti. Essere sinceri e dire quello che si pensa è importante, ma ricordati che il colloquio non deve essere mai scambiato per una seduta dallo psicologo! Sii professionale, dimostra di essere motivato ed interessato, manifesta i tuoi punti di forza, distinguiti per intraprendenza e curiosità.

Non esiste una ricetta magica per sostenere il colloquio perfetto. Ogni job interview è diversa da un’altra ed ogni volta entrano in gioco fattori che non possiamo prevedere: una volta è l’emozione, un’altra volta una domanda inaspettata. Tuttavia l’esperienza e la pratica ci permettono, se non di avere la certezza, almeno di aumentare la percentuale che il nostro colloquio abbia un esito positivo.

Giada Baglietto
HR Consultant
www.fiorentemente.it

 


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