9 consigli per il tuo colloquio di lavoro

9 consigli per il tuo colloquio di lavoro

Come fare una buona impressione al colloquio di lavoro?

Fare un buon colloquio di lavoro non è sempre una passeggiata. In quei pochi minuti bisogna fare buona impressione, mostrarsi professionali, competenti, ma anche dotati di personalità, carattere e di quel tocco in più che può fare la differenza. Ma quali sono i trucchi per presentarsi al meglio? L’abbiamo chiesto ad alcune delle Mentor di workHer, che ci hanno aiutato a realizzare un piccolo decalogo per capire come riuscire a colpire nel segno.

  1. Spontaneità
    Sembra la regola più scontata e sottovalutata per fare un buon colloquio, eppure paga sempre. Sii te stesso e affronta il colloquio con personalità e ti aiuterà sicuramente a distinguerti da tutti gli altri candidati.
  2. Un colloquio è un po’ come “sedurre”
    Funziona esattamente come negli appuntamenti: hai pochi minuti per fare una buona impressione e colpire qualcuno favorevolmente. Come lasciare il segno? Fatti desiderare. Non mostrarti supplichevole e non far capire che “hai bisogno” di quel lavoro.
  3. Reputazione: in rete conta molto
    Un altro consiglio per fare un buon colloquio di lavoro è curare la reputazione digitale (attenzione alle immagini e ai commenti sui profili social) e cercare di mettere in vetrina le tue passioni e competenze. Hai degli hobby? Parlane! Un blog? Un’attività di volontariato? Esperienze interessanti? Segnalale! Servono a comunicare versatilità, elasticità mentale, capacità manuali e di relazione.
  4. Autostima, senza esagerare
    Mai mostrare insicurezza o dire il falso. Sottovalutarsi o, al contrario, sopravvalutarsi è uno degli errori più comuni durante i colloqui di lavoro. Hai scarsa o poca conoscenza dell’inglese? Non nasconderlo, ma mostrati volenteroso di apprendere e di metterti in gioco, la trasparenza è una qualità che potrebbe premiarti non solo per fare una buona impressione al colloquio ma anche sul lungo termine.
  5. Professionalità: consigli per prepararsi al meglio al colloquio
    Qual è l’azienda per cui ti stai candidando? E quali sono le competenze richieste per quel ruolo? Informati sul tuo futuro datore di lavoro: quali successi ha già ottenuto? Quali obiettivi futuri ha? Qual è la sua mission? Come si posiziona in rapporto alla concorrenza? Una piccola ricerca in tal senso ti aiuterà a mettere meglio a fuoco i punti di forza da mostrare e a fare un buon colloquio.
  6. Anche il look ha la sua importanza
    Cura il tuo outfit senza esagerare: scegli abiti che sappiano metterti a tuo agio e che trasmettano sicurezza in te stesso e professionalità. Per le donne: evita l’eccesso di trucco o accessori, senza però sembrare trasandata. La regola base per non sbagliare è: mai strafare!
  7. Chiedi, chiedi, chiedi!
    Hai dubbi o qualcosa non ti è chiaro? Non esitare, fai domande! Porre domande o chiedere spiegazioni non solo ti aiuta a capire meglio il ruolo per il quale ti stai candidando, ma è anche sinonimo di curiosità e intelligenza, qualità sempre apprezzate da moltissimi recruiter.
  8. Curare il network
    Avere una propria rete di relazioni aiuta non solo quando si cerca lavoro, ma anche durante il colloquio. Con un po’ di fortuna potresti scoprire di avere “amicizie professionali” in comune con il tuo selezionatore, che senza dubbio apprezzerà il tuo essere così ben inserito nel mondo del lavoro.
  9. “Cosa vuoi sapere da me?”
    Fa parte di quelle domande “impreviste” che possono capitare a tutti, prima o poi. Il nostro consiglio per un buon colloquio è quello di prepararsi una risposta convincente tenendo presente che non ci sono risposte giuste o sbagliate, ma che si tratta di un espediente al quale le aziende ricorrono per testare come il candidato si approccia a determinati imprevisti.