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Asili nido aziendali: un esempio di circolo virtuoso

Asili nido aziendali: un esempio di circolo virtuoso

                                             DD

Nel mondo sono sempre di più le aziende che cercano di andare incontro alle esigenze dei dipendenti che provano a conciliare la loro vita professionale con quella di genitori. E in Italia? La strada da fare in termini di welfare aziendale è ancora tanta, ma sembra che, rispetto ad anni fa, ci sia una maggiore attenzione da parte delle aziende al benessere psicofisico dei propri collaboratori.

Alla scelta forzata tra lavoro part time/genitore a tempo pieno, si è aggiunto un “piano c” grazie all’apertura di asili nido aziendali, che consentono ai genitori di usufruire di una serie di agevolazioni, senza dover rinunciare alla loro carriera. I dipendenti che dispongono di un asilo nido aziendale godono di parecchi vantaggi, ad esempio:

  • Miglioramento della qualità della vita, anche attraverso la riduzione del tempo da dedicare alla ricerca e all’accompagnamento dei figli agli asili nido;
  • Costi della retta annuale più contenuti rispetto a una struttura esterna all’azienda;
  • Garanzia di una struttura con personale qualificato;
  • Orario di custodia più flessibile.

Ma non sono solo i dipendenti ad ottenere dei vantaggi. Infatti anche l’azienda può godere di tanti benefici dall’apertura di un asilo nido interno, poiché questa iniziativa:

  • Favorisce il rientro anticipato dalla maternità delle sue collaboratrici;
  • Riduce il tasso di assenteismo e richiesta di permessi;
  • Incentiva lo sviluppo e la carriera dei lavoratori, favorendo un maggiore senso di appartenenza all’azienda;
  • Riduce il tasso di turn over e garantisce una maggiore stabilità dell’organico;
  • Migliora il clima aziendale;
  • Consente di ottenere agevolazioni economiche e di rafforzare i rapporti con le amministrazioni locali, grazie allo sviluppo di soluzioni di work life balance.

Il circolo virtuoso che si crea sta incentivando nuove aziende in Italia ad aprire internamente asili nido, come dimostra l’elenco pubblicato da Asilinido.biz, un sito che raccoglie i nominativi delle aziende che hanno aderito a tale iniziativa.

Tra queste meritano una citazione per il loro impegno a favore dei propri collaboratori: Intesa San Paolo, che dal 2005 ad oggi ha aperto cinque asili presso le sedi di Milano, Firenze, Torino e Napoli; Microsoft con l’apertura di un micro-nido e una scuola materna; Telecom Italia con nove strutture per l'infanzia distribuite tra Roma, Torino, Milano, Napoli, Palermo, Ancona e Catanzaro. Anche le aziende Mediolanum, Nestlé, Wind e Ferrero e, nel settore pubblico, Inail e Inps hanno negli ultimi anni inaugurato centri per l’infanzia aziendali. 

Giada Baglietto

HR Consultant

www.fiorentemente.it


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