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CCNL: contratti collettivi e livelli

CCNL: contratti collettivi e livelli

L’abbreviazione CCNL è l'acronimo di Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro e rappresenta il risultato delle trattative intercorse tra le associazioni dei datori di lavoro e i sindacati dei lavoratori. Queste trattative, sono volte a disciplinare e stabilire i contenuti essenziali dei contratti di lavoro, sia sotto l'aspetto economico (retribuzione) sia sotto quello normativo (orario, qualifiche, mansioni, ecc.). È un contratto quindi collettivo, perché coinvolge tutti i lavoratori del settore oggetto del contratto, e nazionale, perché si applica a tutte le aziende localizzate sul territorio italiano. È importante sapere in quale ambito opera l’azienda per la quale lavoriamo, poiché ogni settore è disciplinato da un proprio contratto collettivo a cui i lavoratori devono fare riferimento (ad esempio Commercio, Metalmeccanico, Chimico, ecc.). Nonostante ciascun CCNL rappresenti l’insieme delle norme che regolamentano il mercato del lavoro, ogni azienda può comunque apportare delle modifiche ed integrazioni in senso migliorativo. Il CCNL di ciascuna categoria viene rinnovato periodicamente: ogni due anni per la parte economica e ogni quattro  per la parte normativa.

Sebbene la lettura del CCNL del proprio settore possa apparire un’attività ostica, la sua fruizione resta fondamentale se si vogliono conoscere e tutelare i propri diritti sul lavoro. Infatti, il CCNL regolamenta tutti gli aspetti legati alle ferie, malattia, permessi, TFR, gravidanza, maternità, congedo parentale e modalità e tempi per rassegnare le dimissioni. Quando valutiamo un cambiamento lavorativo e ci vengono chiesti i nostri attuali parametri contrattuali e retributivi, siamo soliti “rispolverare” il nostro attuale contratto per accertarci del livello di inquadramento e della RAL (retribuzione annua lorda). Queste sono informazioni importanti da conoscere, visto che ogni contratto di categoria ha i propri livelli e i propri minimi contrattuali. I livelli sono rappresentati da lettere o numeri, in modo decrescente o crescente, in funzione della propria responsabilità strategica. Di seguito è riportata una tabella comparativa dei corrispondenti livelli contrattuali in base ai principali CCNL di riferimento:

Tipologie di contratto

Livello contrattuale

Chimici

Metalmeccanico

Assicurazioni

Credito & Finanza

Radio-
televisioni private

Tessile

Quadri

A

7

6/7

Area Q

6 Q

8

Impiegati          

B

6

5

3 Area

5

7

Impiegati/Intermedi

C

Livello superiore

4

3 Area

4

6

Impiegati/Intermedi/Operai

D

5

3

2 Area

3

5

Impiegati/Operai

E

4

2

2 Area

2

4

Impiegati/Operai

F

3

1

1 Area

1

3

 

Abbigliamento

Calzature

Occhiali

Cartai

Poligrafici quotidiani

Grafici editoriali

Quadri

8

8

6

Q

10

Q

Impiegati

7

7

5

A

9

A

Impiegati/Intermedi

6

6

4

B

8

B

Impiegati/Intermedi/Operai

5

5

3

C

7

C

Impiegati/Operai

4

4

2

D

6

D

Impiegati/Operai

3

3

1

E

5

E

 

Agricolo

Commercio

Alimentare

Turismo

Edilizia

Catene
alberghiere

Quadri

1

Quadri

1S

Q

7

A/B

Impiegati

2

I

1

1

6

1

Impiegati/Intermedi

3

II

2

2

5

2

Impiegati/Intermedi/Operai

4

III

3A

3

4

3

Impiegati/Operai

5

IV

3

4

3

4

Impiegati/Operai

6

V

4

5

2

5


Giada Baglietto
HR Consultant
www.fiorentemente.it

 

Fonti
www.portalecnel.it
http://www.cnel.it/
http://www.headhuntersmilano.it/


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