Manifattura Lane Gaetano Marzotto & Figli SPA Chi siamo

Sito Web
Sede principale
Valdagno (VI), Veneto, Italia
Dimensioni
Da 2.500 a 4.999 dipendenti
Settore
Abbigliamento e manifattura tessile
Fondata nel
1836

MONSTER  presenta Gruppo Marzotto
di Valerio Sordilli

A liquidarla romanticamente come una faccenda della memoria, solo perché gli anni alle spalle sono più di centottanta, si commettono due errori imperdonabili. Il primo, ha a che fare con la sottostima del peso di un’identità dalle radici profondissime. Il secondo, invece, con l’incapacità di riconoscere gli effetti ciclici della Storia sul mondo.

Pensando insomma al gruppo Marzotto, tutto dovrebbe venire naturale fuorché l’idea di confinare quel nome in un cassetto polveroso della memoria industriale italiana e appiccicargli sopra una bella etichetta adesiva con scritto “aprire in caso di nostalgia”.

Perché non è a colpi di ricordi che questo gruppo nato a Valdagno, nel cuore dell’operosa provincia vicentina, si è fatto largo, a poco a poco, quando l’Italia non era che un’illusione romantica, fino all’attuale vertice del sistema nazionale dei tessuti. Lì, Marzotto, classe 1836, c’è arrivato con una velocità e un movimento tutto proprio - costante, placido, silenzioso -, e con questa pervicacia da testuggine, da allora intercetta il corso della storia in anticipo sui tempi. Schivando, a più riprese, la tentazione di passi troppo audaci per l’instabilità delle epoche che attraversava. E sempre preferendo a poche falcate ben assestate una lenta ma progressiva marcia fino alla vetta di quel settore che, senza Marzotto, non sarebbe stato lo stesso.

E dall’alto, come si sa, l’orizzonte si vede meglio.

Orizzonte dal quale il gruppo Marzotto prova a non scostare mai lo sguardo. Come dimostrano le acquisizioni continue, le partecipazioni in capitali esteri, gli investimenti oculati per traghettare l’organizzazione ai nastri di partenza della quarta rivoluzione industriale.

Tutte testimonianze vive, manifeste e inoppugnabili, a sostegno di quella traiettoria imprenditoriale che dopo centottanta primavere ancora si distingue nei corridoi di casa Marzotto. E che a un occhio non attento deve apparire come un messaggio più o meno di questo tipo: il tempo che ci attende conta appena di più di quello che ci siamo lasciati alle spalle.

Filosofia che nel gruppo Marzotto puoi vedere tradotta in varianti di ogni tipo. Negli oltre 4.100 dipendenti censiti al 2016 e sparsi tra l’Italia e l’estero. Nelle sedi commerciali in USA, Germania, Spagna e Cina, o negli stabilimenti attivi in Repubblica Ceca, Tunisia, Egitto, Lituania e Romania. Nel miracolo che si ripete ogni giorno, quando 29 differenti culture confluiscono in un’unica identità. O nella sfumatura di una tinta che colora le fibre di un tessuto, ma anche la mappa che racconta la presenza nel mondo di almeno un filo di lana, di seta, di velluto, di lino o di cotone, prodotti sotto vari marchi appartenenti al gruppo (Marzotto, Tallia di Delfino, Tessuti di Sondrio, Redaelli, Ratti, Lanerossi, Guabello, Marlane, Linificio, Estethia.